Pratiche edilizie
La scelta del titolo dipende dalle opere, dalla situazione autorizzativa dell'immobile e dalle norme locali. Prima della presentazione viene verificato lo stato di partenza e vengono definiti elaborati, asseverazioni e documenti necessari.
Catasto e rilievi
Lo studio esegue rilievi, restituzioni grafiche, DOCFA, Pregeo, frazionamenti, tipi mappali e variazioni catastali, verificando la coerenza con gli atti edilizi e con lo stato dei luoghi.
Il percorso operativo
- Verifica preliminare dell'immobile e dei titoli disponibili.
- Rilievo e progettazione dell'intervento.
- Predisposizione e presentazione della pratica.
- Assistenza durante l'iter e gestione delle eventuali integrazioni.
- Fine lavori e aggiornamento catastale, quando previsti.
Coordinare conviene. Una pratica edilizia chiusa senza verificare il successivo aggiornamento catastale può lasciare l'immobile documentalmente incompleto.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra CILA e SCIA?
Dipende dalla natura e dalla rilevanza delle opere. Il titolo non si sceglie soltanto in base al nome dell'intervento, ma dopo aver verificato la disciplina applicabile.
Il DOCFA regolarizza un abuso edilizio?
No. Il DOCFA aggiorna il catasto; la legittimità edilizia deve essere affrontata con il procedimento amministrativo appropriato.
È sempre necessario il sopralluogo?
Per progettazione, rilievi e aggiornamenti catastali è normalmente necessario verificare direttamente lo stato dei luoghi.